Papa Francesco concede l’indulgenza plenaria nei luoghi lauretani


In occasione del Sinodo Straordinario dei Vescovi sulla Famiglia e sul Sacramento del Matrimonio, l’Arcivescovo Giovanni Tonucci ha richiesto alla Penitenzieria Apostolica la concessione straordinaria dell’Indulgenza Plenaria per chi visita la Santa Casa, Santuario della Santa Famiglia per eccellenza.

In appendice il testo del Decreto datato 25 marzo 2014 firmato dal cardinale Mauro Piacenza, Penitenziere Maggiore, e da mons. Cristoforo Nykiel, Reggente, nel quale si legge che Papa Francesco concede per la circostanza l’Indulgenza Plenaria alle solite condizioni (confessione e comunione eucaristica, preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre) a chi, in spirito di penitenza e con sincera contrizione dei peccati, visita in forma di pellegrinaggio il Santuario di Loreto e i luoghi di culto lauretano esistenti nel mondo cattolico, e recita la Preghiera alla Santa Famiglia, composta per il Sinodo dallo stesso Papa Francesco. L’indulgenza Plenaria può essere lucrata anche in suffragio delle anime dei defunti.

I vecchi, gli infermi e tutti coloro che, per grave motivo, non possono uscire di casa possono acquistare l’Indulgenza Plenaria alle stesse condizioni, con animo contrito, nelle solennità e nelle feste della Beata Vergine, recitando la suddetta Preghiera davanti a un’immagine della Madonna di Loreto e offrendo a Dio, per mezzo di Maria, le proprie sofferenze e i propri disagi.

Segue testo della preghiera

Gesù, Maria e Giuseppe,
in voi contempliamo
lo splendore  dell’amore vero,
a voi con fiducia ci rivolgiamo.
Santa Famiglia di Nazareth,
rendi anche le nostre famiglie 
luoghi di comunione e cenacoli di preghiera,
autentiche scuole del Vangelo
e piccole chiese domestiche.
Mai più nelle famiglie si faccia esperienza
di violenza, chiusura e divisione:
chiunque è stato ferito o scandalizzato
conosca presto  consolazione e guarigione.
Santa Famiglia di Nazareth,
il prossimo Sinodo dei Vescovi
possa ridestare in tutti la consapevolezza
del carattere sacro e inviolabile della famiglia,
la sua bellezza nel progetto di Dio.
Gesù, Maria e Giuseppe,
ascoltate, esaudite la nostra preghiera.