Mons. Tonucci invita ad accogliere l'invito di Papa Francesco


“Carissimi,

accogliendo l’appello di Papa Francesco, che ha indetto “per il 7 settembre prossimo, vigilia della Natività della Beata Vergine Maria, una giornata di digiuno e preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero”, ci uniamo con particolare intensità spirituale, perché nella stessa ora la Chiesa e la Città di Loreto celebrano la loro celeste Patrona.

Dalla Santa Casa, “finestra aperta sul mondo”, come ebbe a dire il Beato Giovanni XXIII nella sua visita a Loreto, si innalzerà un’ardente e fiduciosa preghiera, perché “il grido della pace si levi alto e tutti ripongano le armi e si lascino guidare da un anelito di pace”.

Per questo, mentre nella città si snoderà la processione con la venerata immagine della Vergine, i parroci si attiveranno a convocare il popolo per un’intensa adorazione, mentre gli Istituti Religiosi prolungheranno la loro corale preghiera.

                 Agli anziani nelle case di accoglienza e ai malati nelle singole famiglie, chiedo di pregare e di offrire la loro preziosa sofferenza. 

               Quanto al digiuno, esso sarà un gesto che richiama a noi il senso della penitenza, capace di rendere più sincera la preghiera, mentre ci richiamerà al pensiero delle popolazioni vittime della guerra, ridotte alla fame e alla povertà.

              “C’è un giudizio di Dio che è anche un giudizio della storia sulle nostre azioni a cui non si può sfuggire”: siano queste parole del Papa a farci sostare in profonda adorazione davanti al Signore, mentre chiediamo alla Vergine di Loreto, che ci ha donato il Principe della pace, la sua potente intercessione.

+ Mons. Giovanni Tonucci