Il saluto al Santo Padre di Mons. Giovanni Tonucci


Beatissimo Padre,

Con affetto commosso rivolgo alla Santità Vostra il “grazie” di tutto il popolo fedele di Loreto. Grazie per essere qui tra noi, a rinnovare il vincolo intenso che lega il Papa al Santuario della Santa Casa.
Questa Sua presenza ci spinge a sentire, sempre più e sempre meglio, la responsabilità che la Provvidenza ci ha affidato, ponendo su questa collina la reliquia preziosa della Casa di Maria. Ne siamo custodi, sempre fieri ma talvolta, forse, distratti: ci si abitua anche alle cose più belle, e possiamo persino dimenticare il privilegio che è nostro e che dovrebbe dare alla nostra vita la dimensione di una spiritualità forte e del tutto unica. Il Santuario dell’Incarnazione ci ricorda quotidianamente l’origine della nostra salvezza e ci pone in contatto immediato con quell’assenso che Maria ha dato al progetto di amore di Dio. L’ “Amen” di Maria diventa il modello e lo stimolo per l’“Amen” alla chiamata di Dio nella vita di ciascuno di noi.
Lei, Padre Santo, viene a ricordarci la nostra vocazione, e affida a noi, e attraverso di noi a tutta la Chiesa, il dono dell’Anno della Fede, occasione privilegiata per rinnovare e rendere più energico il nostro impegno di testimonianza del messaggio di Cristo e della presenza della Sua Persona nella nostra vita.
Lei viene per confermare in noi la fiamma della fede, quella luce che, nel segno di  una piccola candela, ogni famiglia della prelatura di Loreto accenderà ogni giorno di questo anno, per vivere alcuni momenti di ascolto, di riflessione e di preghiera, a contatto con la Parola di Dio e con i testi del Catechismo della Chiesa Cattolica. È un impegno forte, che oggi assumiamo di fronte a Lei, Padre Santo, con la volontà di essere fedeli ad un appuntamento che ci aiuterà a crescere nella conoscenza di Cristo e nell’attuazione di una vita di carità evangelica.
La Sua rinnovata presenza in mezzo a noi, Padre Santo, ci incoraggi nel cammino di fedeltà alla nostra missione: la sfida della Nuova Evangelizzazione trova nel Santuario della Santa Casa un punto di riferimento ineludibile. Dio voglia che ne sia anche un punto di irradiazione.
Grazie per la Sua presenza tra noi, Padre Santo. Il Sacrificio Eucaristico nel quale Lei ci guiderà sarà il nostro modo per dire a Dio grazie per la Chiesa, grazie per Pietro, grazie per Benedetto.